RESISTERE DISSIPANDO

è il nostro approccio totalmente innovativo e certificato sperimentalmente per dissipare l'energia sismica convogliandola in punti prestabiliti utilizzando degli elementi metallici deformabili.


un pensiero condiviso

Il sismabonus è un valido strumento per incentivare gli imprenditori ad investire nelle proprie attività, una opportunità da non farsi scappare. Dopo un terremoto le case si ricostruiscono, le attività se si fermano chiudono! I bravi imprenditori investono con consapevolezza i loro capitali. Analizzano più soluzioni e scelgono quella che da  un risultato ragionevole al giusto prezzo. Il nostro invito è, indipendentemente dal dispositivo scelto, di approfondire se l'investimento ha portato a benefici effettivi o se sono solo sulla carta. Il D.M. 65 del 07.03.2017 mette in guardia su possibili soluzioni improponibili. Con i terremoti non si scherza!


Vantaggi offerti del sistema:

 

  • È una soluzione dissipativa, sfrutta cioè parte dell’energia sismica entrante per deformare degli elementi di sacrificio, riducendo drasticamente la quota che deve essere assorbita dal resto dalla struttura (anche del 50%).
  • È sempre migliorativa per la struttura, senza interventi sulle pilastrate e sulle fondazione (non la rendiamo più rigida con maggiori sforzi sismoindotti).
  • E' una soluzione bidirezionale 
  • Riduzione dei costi di intervento diretti ed indiretti (per la messa in opera non serve il blocco parziale o totale del ciclo produttivo).
  • Non stravolge lo schema statico originario della struttura, lasciando piena libertà alle deformazioni di qualsiasi tipo.
  • Facile da montare: si posiziona tra il tegolo di copertura e l’architrave d’appoggio, dove solitamente non vi è la presenza di impiantistica.
  • Gli elementi di sacrificio (le bretelle) sono stati certificati  per diversi spessori per soddisfare ogni richiesta di dimensionamento.
  • Gli elementi di sacrificio possono essere, se necessario, sostituiti con facilità ed a costi ridotti.

 

 

 



DISPOSITIVO DI DISSIPAZIONE PER STRUTTURE PREFABBRICATE IN C.A.P.

Questo approccio totalmente innovativo nasce dall’idea di dissipare buona parte dell’energia entrante convogliandola in punti prestabiliti, ed utilizzandola per deformare degli elementi metallici, salvaguardando così l’incolumità del resto della struttura. I dispositivi sono stati oggetto di brevettatazione in Italia ed all’estero, sia nella loro configurazione singola che bidirezionale, al pari del meccanismo basculante che li alloggia, e sono di proprietà esclusiva della ditta POSEIDON GT S.r.l. di Thiene (VI). 


Sfruttando i consistenti spostamenti relativi (nell’ordine dei centimetri) che si generano tra il tegolo di copertura e l’architrave che li sorregge, oppure tra la pannellatura perimetrale e la pilastratura di bordo, gli elementi dissipativi vengono ottimizzati mediante la variazione della larghezza e dello spessore. Dopo l’evento sismico le lame deformate possono essere facilmente sostituite con altre nuove, riportando la struttura nella configurazione efficiente e performante ante-sisma. Presentano certificazione EN 15129 e la marcatura CE e sono oggetto di una continua e rigorosa campagna sperimentale presso il laboratorio Prove e Materiali dell’Università di Trento. 

Le immagini riportate rappresentano una delle prove eseguite su RESILIO al fine di ottenere la marchiatura CE.

Le cose che saltano subito all'occhio sono:

  • il grande numero di iterazioni prima di arrivare alla rottura
  • la simmetria e l'ampiezza del ciclo di isteresi

esempio di prova di carico su uno dei primi dispositivi di prova realizzati: https://youtu.be/T6R41UhZeAg

Le immagini sottostanti riassumono il meccanismo di formazione delle cerniere plastiche